"La bicicletta" di Cesare Angelini

La bicicletta è la trascrizione della energia in equilibrio, l’esaltazione dello slancio, l'immagine visibile del vento.
Tendenzialmente vola; rade ma non tocca la terra.
Vola, cioè ascende.
Ha la gentilezza ardita di volersi appoggiare ai cuscini dell'aria, morbidi, soffici, diffidando del terreno. Nuda come un ponte, rigida come un cerchio, tuttavia curva, si piega, ripete la linea dei levriere, elegantissima. Ha la bellezza delle formule elementari, naturali e insieme geometriche.
Si smaterializza, si scorpora, nasconde se stessa nella trasparenza della velocità e dello slancio. Si può dire di lei quel che si dice del violino; ha raggiunto la sua perfezione per sempre; ha toccato il limite della semplicità.

domenica 30 maggio 2010

La "Gita nel Roero"

Anche questa domenica "il pedale" ci ha accompagnato sulle strade
della serena illusione... donandoci ore di incantevole compagnia
in luoghi affascinanti.
La partenza come consuetudine dalla casa dei "Rinella",
le condizioni meteorologiche non sembrano promettere il bel tempo,
ma si sa, la "passione per la bici è più forte di un cielo
velato ed oppresso da nuvole cariche di "umidiccio".
Saluti e convenevoli, e cambio di programma, oggi si parte per
il Roero, anziche per Brondello come si era concordato
(lontano dai monti la pioggia è meno probabile).
Eccoci in viaggio... Faule, Polonghera, Racconigi, sfilano veloci
nel chiacchiericcio di una mattina domenicale che nelle piazze si
ritrova come da sempre a celebrare la sua festa...
Eccoci a Caramagna, eccoci ad una fontana, piccola tappa e via
verso Somma Riva Bosco...
La porta del Roero, di quella terra che da maledetta,
negli anni bui di una Italia che fu, si è trasformata,
in una bengodi di rosso e giallo nettare, che ha reso tutti "felici".
Ecco le prime salite, ecco San Grato, ecco Monteo... eccoci nel Roero.
Dopo una tappa di ristoro, e dopo un consulto veloce,
con ancora il sole dispettoso, che tarda a diradare la "bruma"
si riparte destinazione Canale.
Discesa mozza fiato, strada di fondo valle... sole finalmente
luminoso a dar vita, a vigneti "grassi ed opulenti...
Canale si presenta in festa, mercatino maestoso di "robe vecchie"
gente ovunque a girovagare con fare curioso... Ma noi vogliamo
dar sfogo a denti e palati... abbiamo fame.
Quale festa di paese non ha il suo banco di leccornie,
Canale è organizzato e sfoggia massaie che hanno dato il meglio
in cucina, per una raccolta fondi di nobili propositi,
è questo fa a caso nostro... acciughe, salse, peperoni,
frittate alle erbette, tomini, "vino"... Scorpacciata "galattica"
caffè per un finale da sogno...Foto di rito, un po' di sano relax,
e si riparte... Eccoci a Cornegliano, ed ora a Sommariva Perno
dopo una salita... "sudaticcia", impastata, Estenuante...
(si sa che il vino rosso non è un buon tonico per i cicloturisti...)
Ma oggi si digeriscono Km. e Nebbiolo.
La via del ritorno comincia a prendere forme note...
Eccoci a Ceresole, eccoci ancora una volta a Sommariva del Bosco.
Un gelato da "Strumia" fantastico... una panchina per gustarlo,
una fontana per rinfrescarci, tutto compreso.
Ora la strada va a ritroso, e in un nulla ci riporta a casa,
tra commenti sui panini, e sulle immagini che anche oggi abbiamo
fissato come ricordo di una giornata passata in "allegria"
Franca Mauri Sandra con Meki Enzo e Beppe anche oggi,
hanno superato quota 100 Km. Bene.

http://www.langheroero.it/

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Grazie da "C.C.C.P."