"La bicicletta" di Cesare Angelini

La bicicletta è la trascrizione della energia in equilibrio, l’esaltazione dello slancio, l'immagine visibile del vento.
Tendenzialmente vola; rade ma non tocca la terra.
Vola, cioè ascende.
Ha la gentilezza ardita di volersi appoggiare ai cuscini dell'aria, morbidi, soffici, diffidando del terreno. Nuda come un ponte, rigida come un cerchio, tuttavia curva, si piega, ripete la linea dei levriere, elegantissima. Ha la bellezza delle formule elementari, naturali e insieme geometriche.
Si smaterializza, si scorpora, nasconde se stessa nella trasparenza della velocità e dello slancio. Si può dire di lei quel che si dice del violino; ha raggiunto la sua perfezione per sempre; ha toccato il limite della semplicità.

sabato 16 luglio 2011



Buona pedalata a tutti.
Ricominciare …
Ricominciare a scrivere dopo “tutto”, perché la passione va oltre,
perché continuare a pedalare è la cosa che voglio.
Io e la bicicletta abbiamo ancora tante strade da “visitare”.
Vi devo ancora raccontare tanti viaggi, tante salite.

Venerdì io e Sandra siamo saliti fin sul mitico “Colle dell’ Agnello”,
quelle sensazioni mi mancavano … riviverle?… che bella storia.

















“Pedalando”
Si è soli in quel torpore sofferto...
si è pieni di adrenalina...
si è pieni di pensieri...
Le montagne... sono le “rughe” della terra...
accompagnano la crosta... nell'eterna deriva...
sono roccia modellata, sono sfogo...
sono armonia di terra pressata...
Le montagne, sono paura, sono fredda atmosfera,
sono luce e tenebra... sono eternità.
L'erba è più verde, l'acqua è più limpida...
il sole è più vicino... le nuvole si arrampicano su quei costoni,
e sudano, piangono, lavano … ogni risentimento.


 

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Grazie da "C.C.C.P."