I brani seguenti sono estratti dal suo libro o da interviste
"L’attuale successo della bicicletta, in particolare tra i giovani, è rivelatore. Ha il significato di un sintomo. In effetti, oggi, quello che ci sfugge più di tutto, in un mondo di immagini e di messaggi, è il principio di realtà."
" ... la bicicletta è mitica per diversi aspetti. Rinvia al nostro passato mitico perché siamo tutti andati in bicicletta da adolescenti; è mitica perché è associata a grandi eventi sportivi avvenuti nel tempo e che hanno mosso l'attenzione di popoli interi; è epica perché ha visto affrontarsi campioni in duelli che erano appassionanti almeno quanto le storie dell'Iliade.
La bicicletta è un mito radicato, come tutti i miti nella esperienza quotidiana di ciascuno, perché permette di riallacciare con il passato e l'ideale.
Poi c'è un aspetto più concreto, che è quello di riscoprire le dimensioni di spazio e tempo. Non è la stessa cosa attraversare la città con un mezzo pubblico, in macchina o in bicicletta: in tutti i casi si va più veloci che a piedi, ma con la bicicletta si ricreano degli itinerari diversi, ovvero si reinventano i propri percorsi... su questo piano c'è un parallelismo possibile tra il ciclismo e la scrittura ed è molto importante di questi tempi di riscoperta delle grandi dimensioni simboliche di spazio e tempo che cambia."
La bicicletta è un mito radicato, come tutti i miti nella esperienza quotidiana di ciascuno, perché permette di riallacciare con il passato e l'ideale.
Poi c'è un aspetto più concreto, che è quello di riscoprire le dimensioni di spazio e tempo. Non è la stessa cosa attraversare la città con un mezzo pubblico, in macchina o in bicicletta: in tutti i casi si va più veloci che a piedi, ma con la bicicletta si ricreano degli itinerari diversi, ovvero si reinventano i propri percorsi... su questo piano c'è un parallelismo possibile tra il ciclismo e la scrittura ed è molto importante di questi tempi di riscoperta delle grandi dimensioni simboliche di spazio e tempo che cambia."
“La bicicletta è un mezzo educativo. Ne abbiamo più che mai bisogno. Non solo ci fa riscoprire il corpo. Il suo uso ci permette di misurare il tempo, cosa a cui non siamo più abituati nel nostro mondo digitale. Ci consente di attraversare spazi, che altrimenti non sarebbe possibile percorrere. Insomma ci dà un altro rapporto con lo spazio e con il tempo. Ci dà un senso di libertà prezioso, senza inquinare o danneggiare l’ambiente urbano, come fanno altri mezzi. Ci sono pure vantaggi economici, ma i più preziosi sono quelli sociali. La bicicletta è uno straordinario mezzo di socializzazione. Permette di incontrarsi. Può essere il cuore di un’utopia egualitaria e democratica, in grado di affermare un’identità individuale e di favorire l’attenzione verso gli altri, lo sviluppo della persona.”
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Grazie da "C.C.C.P."