"La bicicletta" di Cesare Angelini

La bicicletta è la trascrizione della energia in equilibrio, l’esaltazione dello slancio, l'immagine visibile del vento.
Tendenzialmente vola; rade ma non tocca la terra.
Vola, cioè ascende.
Ha la gentilezza ardita di volersi appoggiare ai cuscini dell'aria, morbidi, soffici, diffidando del terreno. Nuda come un ponte, rigida come un cerchio, tuttavia curva, si piega, ripete la linea dei levriere, elegantissima. Ha la bellezza delle formule elementari, naturali e insieme geometriche.
Si smaterializza, si scorpora, nasconde se stessa nella trasparenza della velocità e dello slancio. Si può dire di lei quel che si dice del violino; ha raggiunto la sua perfezione per sempre; ha toccato il limite della semplicità.

martedì 11 ottobre 2011



Un Sabato in bici nella langa
8/10/2011

















Abitare in una terra ricca di storia è un regalo,
noi dobbiamo essere consapevoli di questa
opportunità è troppo importante sottolineare
quanto ricca e“piena” di passato sia la terra che calpestiamo.
Anche spostandoci per brevi distanze con l’ausilio di mezzi
quali la bicicletta, noi abbiamo l’opportunità di osservare
la bellezza delle nostre “lande”.
In questo magnifico autunno possiamo riempire il nostro
sguardo con paesaggi colorati e illuminati che ci portano
in mezzo ad una natura meravigliosa, a visitare borghi
bellissimi pittoreschi resti di un passato lontano, dove
la mano dell’uomo ha disegnato e scolpito il suo lento
cammino.
Le langhe ancora una volta ci fanno sognare, ci regalano
paesaggi incantati: castelli, ville, dimore piene di fascino
con un contorno di terre ordinate da filari rigogliosi
che portano grappoli di uve pregiate …
Le terre del Barolo sono un isola florida stracolme
di viti e di alture puntellate da borghi deliziosi.
Natura, arte, ristoro … tutto qui è meraviglia.
Nel silenzio tra quelle colline di tufo si ha
l’impressione di viaggiare nel tempo. Le stradine
che si arrampicano su quelle dolci alture hanno
l’incanto della quiete, dell’armonia.
Un giorno qui ti dona la pace, l’animo si predispone
naturalmente alla quiete con lo sguardo che si
perde in un orizzonte coronato dalle alte montagne,
qua e là imbiancate dalla prima neve.
Sedersi a tavola è un rito da queste parti, mangiare
non ha nulla di consueto … sapori, odori che ti donano
“suggestioni” con i sensi che spalancano le porte alla
“beatitudine” …


Franca, Mauri, Sandra, Meki, Enzo, Loddi e Beppe.

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Grazie da "C.C.C.P."