"La bicicletta" di Cesare Angelini

La bicicletta è la trascrizione della energia in equilibrio, l’esaltazione dello slancio, l'immagine visibile del vento.
Tendenzialmente vola; rade ma non tocca la terra.
Vola, cioè ascende.
Ha la gentilezza ardita di volersi appoggiare ai cuscini dell'aria, morbidi, soffici, diffidando del terreno. Nuda come un ponte, rigida come un cerchio, tuttavia curva, si piega, ripete la linea dei levriere, elegantissima. Ha la bellezza delle formule elementari, naturali e insieme geometriche.
Si smaterializza, si scorpora, nasconde se stessa nella trasparenza della velocità e dello slancio. Si può dire di lei quel che si dice del violino; ha raggiunto la sua perfezione per sempre; ha toccato il limite della semplicità.

mercoledì 15 febbraio 2012





Il ciclista ed il codice della strada

Osservare il Codice della Strada (c.s.) e il suo Regolamento di esecuzione (reg.) non è solo un dovere, ma anche il primo presupposto per il riconoscimento dei propri diritti in caso di incidente. La bici deve sottostare a tutte le norme generali sui veicoli  e a quelle create specificamente per lei; se è condotta a mano, si applicano le norme sui pedoni.



Definizione
I “velocipedi” sono “veicoli con due o più ruote funzionanti a propulsione esclusivamente muscolare, per mezzo di pedali od analoghi dispositivi, azionati dalle persone che si trovano sul veicolo” (art.50 c.s.). Possono portare più di una persona solo se appositamente costruiti (art.182 comma 5 c.s.). Per il trasporto bambini, si veda più avanti.

Caratteristiche tecniche
I velocipedi non devono eccedere m 1.30 di larghezza, m 3 di lunghezza, m 2.20 di altezza (art. 50 c.2 c.s.). Devono avere (artt. 68 c.s. 224 e 225 reg.) pneumatici, freni indipendenti, un campanello udibile a 30 metri, luci elettriche bianche o gialle anteriori e rosse posteriori, catadiottri omologati rossi posteriori, gialli sui pedali e sui lati di ciascuna ruota (anche le bici da corsa tranne che in gare autorizzate). Fanali e catadiottri devono essere montati ed usati solo da mezz’ora dopo il tramonto a mezz’ora prima del sorgere del sole, o di giorno in ogni circostanza di scarsa visibilità, gallerie comprese ( artt. 68 comma 2 e 3;  152 comma.1 c.s.).

I bambini
“E’ consentito al conducente maggiorenne il trasporto di un bambino fino a otto anni d’età” art. 182 c.5 c.s.) con “apposito sellino con braccioli e schienale con una barra di assicurazione tra i braccioli. Il sellino non deve superare la sagoma del velocipede, deve essere installato in modo da non intralciare la visuale al conducente e la possibilità e libertà di manovra...deve essere ancorato saldamente al telaio del velocipede1, deve essere dotato di un sistema di protezione per le gambe e di bretelle di contenzione...deve essere omologato” (art. 377 comma 5 reg.). A fine 1996 un nuovo regolamento fisserà altre norme in materia. Chiedere informazioni presso le associazioni cicloecologiste.

Dove non si può e dove si deve andare
Divieto di circolazione su autostrade, strade extraurbane principali e su tutte le strade a queste analoghe indicate da segnaletica di “divieto alle bici” (art. 175 c.s.). Obbligo di circolazione, se ci sono, sulle piste ciclabili (“parte longitudinale della strada, opportunamente delimitata, riservata alla circolazione dei velocipedi”, artt. 3 e 182 c.9 c.s.). Nelle aree pedonali, divieto (però derogabile espressamente, art.3 c.s.)
2. I marciapiedi sono solo per i pedoni (art. 3 c.s.).



BICI E PEDONI:


In bicicletta devo mettere il casco? 

No. L'obbligo era stato previsto dal Senato, prima per tutti, poi solo per i bambini al di sotto i 14 anni, tuttavia alla fine è stato tolto.  

In bicicletta devo indossare il guibbotto riflettente?
Si, ma solo di notte quando si pedala fuori città e sempre in galleria. Il giubbotto giallo o rancione è lostesso che dal 2004 dobbiamo tenere in macchina e indossare in caso di sosta al lato della strasa. L'obbligo è scattato 60 giorni dopo l'entrata in vigore della legge.  

In bici possono togliermi punti dalla patente?

Non più. La nuova legge cancella l'estensione ai ciclisti del sistema dei punti introdotta 1 anno e mezzo fa con il pacchetto sicurezza. Seconda la dottrina, la misura era incostituzionale perchè puniva in modo diverso chi aveva la patente e chi no. Per chi viola il codice della strada in bicicletta sono previste solo multe.   

Cosa succede se mi hanno effettivamente tolto dei punti in bicicletta? 

La legge non dice nulla circa i ciclisti che si sono vist togliere i punti dalla patente. Tuttavia è prevista una sanatoria con un apposito decreto del ministero della infrastrutture.   

Posso parcheggiare la bici sul marciapiede? 

No, il Senato aveva introdotto questa possibilità a patto che vicino non ci fossero rastrelliere disponibili e che la bicicletta non intralciasse i pedoni e in particolare i disabili. Tuttavia alla fine la norma è stata cancellata, dunque resta in vigore il divieto. Il divieto sussiste anche per le isole pedonali.   

Posso andare contromano? 
No. Alcuni comuni hanno aggirato il divieto trasformando alcune strade a senso unico in strade a doppio senso ma solo per le biciclette. Anche in questo caso la legge prevede che sull'asfalto ci devono essre le striscie di vernice che delimitano la mini carreggiata. In caso contrario il divieto sussiste.  

I pedoni hanno la precedenza nel momento in cui attraversano le striscie pedonali?
 
Si, la nuova legge è più severa rispetto ala precedente in proposito. Prima l'automobilista doveva dare la precedenza, rallentare e all'occorrenza fermarsi. Ora, quando il pedone è sulle strisce l'automobilista deve fermarsi punto e basta.   

Fuori dalle strisce, il pedone ha la precedenza? 
In questo caso valgono le regole previste fino ad oggi per chi passava sulle strisce. L'automobilista è tenuto a dare sempre la precedenza ma non deve fermarsi per forza: basta rallentare e solo all'occorrenza fermarsi.  

Il pedone può dunque attraversare dove vuole? 

No, i pedoni sono tenuti ad usare gli attraversamenti pedonali, i sottopassaggi e i ponti pedonali. Se non ci sono o distano più di 100 metri, posso attraversare la strada solo in senso perpendicolare e senza camminare in diagonale. In questo caso il pedone deve dare la precedenza ai veicoli in transito ma se ho già cominciato ad attraversare, i veicoli mi devono consentire di arrivare dall'altra parte in condizione di sicurezza. Se il pedone non rispetta le regole è prevista una multa che va dai 23 ai 92 euro.   

Se non concedo la precedenza al pedone, posso perdere dei punti? 
Si, e la nuova legge è più severa in proposito. L'automobilista perde 4 punti (prima erano 2) se il pedone sta attraversando fuori dalle strisce, a patto che non siano più lontane di 100 metri. L'automobilista perde 8 punti ( prima erano 5) se il pedone è sulle strisce.

Di Dora Paola Sposato

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