Anche Fassino aderisce
alla campagna "Salvaiciclisti"
Un manifesto della sicurezza nato dal Times di Londra e approdato sui blog italiani per dire basta ai continui incidenti che coinvolgono i pedalatori. Il sindaco: "Torino, come ho più volte dichiarato, deve essere sempre di più una capitale del muoversi bene"
di LEONARDO BIZZAROUn manifesto della sicurezza che parte dal web e vuole arrivare alla strada per salvare i ciclisti dai Tir e dagli incroci pericolosi, dagli automobilisti disattenti e dall'ignoranza. Otto punti che chiedono tra le altre cose un'indagine nazionale sul numero dei ciclisti in Italia e su quanti incidenti li vedono coinvolti, sponsorizzazioni per la creazione di nuove piste ciclabili, un commissario alla ciclabilità in ogni città. La campagna è partita dal Times, dopo che la giornalista Mary Bowers è stata travolta da un camion mentre andava al lavoro in bicicletta, ed è arrivata in Italia con il tam tam dei blogger (leggi la pagina su facebook), rilanciata dalla stampa nazionale (leggi l'articolo di Angelo Melone su repubblica.it)
E proprio sul web, negli ultimi giorni si erano moltiplicate le critiche nei confronti dell'amministrazione torinese, che ancora non aveva aderito alla campagna, mentre a Milano il sindaco Pisapia aveva già organizzato un convegno sul tema. Proprio oggi invece, è arrivato l'intervento
Ma la protesta dei ciclisti non si ferma. E' nato ieri un nuovo blog dal titolo icastico, http://vadainbicicazzo.wordpress.com/, che pubblica le foto delle automobili parcheggiate sulle piste ciclabili torinesi.
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Grazie da "C.C.C.P."