"La bicicletta" di Cesare Angelini

La bicicletta è la trascrizione della energia in equilibrio, l’esaltazione dello slancio, l'immagine visibile del vento.
Tendenzialmente vola; rade ma non tocca la terra.
Vola, cioè ascende.
Ha la gentilezza ardita di volersi appoggiare ai cuscini dell'aria, morbidi, soffici, diffidando del terreno. Nuda come un ponte, rigida come un cerchio, tuttavia curva, si piega, ripete la linea dei levriere, elegantissima. Ha la bellezza delle formule elementari, naturali e insieme geometriche.
Si smaterializza, si scorpora, nasconde se stessa nella trasparenza della velocità e dello slancio. Si può dire di lei quel che si dice del violino; ha raggiunto la sua perfezione per sempre; ha toccato il limite della semplicità.

mercoledì 7 marzo 2012


Anche Fassino aderisce
alla campagna "Salvaiciclisti"

Un manifesto della sicurezza nato dal Times di Londra e approdato sui blog italiani per dire basta ai continui incidenti che coinvolgono i pedalatori. Il sindaco: "Torino, come ho più volte dichiarato, deve essere sempre di più una capitale del muoversi bene"

di LEONARDO BIZZARO

Un manifesto della sicurezza che parte dal web e vuole arrivare alla strada per salvare i ciclisti dai Tir e dagli incroci pericolosi, dagli automobilisti disattenti e dall'ignoranza. Otto punti che chiedono tra le altre cose un'indagine nazionale sul numero dei ciclisti in Italia e su quanti incidenti li vedono coinvolti, sponsorizzazioni per la creazione di nuove piste ciclabili, un commissario alla ciclabilità in ogni città. La campagna è partita dal Times, dopo che la giornalista Mary Bowers è stata travolta da un camion mentre andava al lavoro in bicicletta, ed è arrivata in Italia con il tam tam dei blogger (leggi la pagina su facebook), rilanciata dalla stampa nazionale (leggi l'articolo di Angelo Melone su repubblica.it)

E proprio sul web, negli ultimi giorni si erano moltiplicate le critiche nei confronti dell'amministrazione torinese, che ancora non aveva aderito alla campagna, mentre a Milano il sindaco Pisapia aveva già organizzato un convegno sul tema. Proprio oggi invece, è arrivato l'intervento 
del sindaco Fassino: "Come sindaco di Torino, aderisco alla campagna "Salvaiciclisti": dobbiamo, infatti, lavorare per mettere al primo posto la sicurezza stradale e la tutela dell'ambiente. Torino, come ho più volte dichiarato, deve essere sempre di più una capitale del muoversi bene e tra gli obiettivi più importanti per raggiungere questo risultato, abbiamo previsto nei programmi dell'amministrazione comunale il raddoppio delle stazioni di bike sharing, dalle attuali 60 a 120, e il raddoppio dei percorsi adibiti a piste ciclabili, che ad oggi si sviluppano su un percorso cittadino di circa 175 km e che vogliamo rapidamente portare a oltre 300 km".

Ma la protesta dei ciclisti non si ferma. E' nato ieri un nuovo blog dal titolo icastico, http://vadainbicicazzo.wordpress.com/, che pubblica le foto delle automobili parcheggiate sulle piste ciclabili torinesi.

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Grazie da "C.C.C.P."